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San Giuseppe è qualcosa di strettamente legato alla mia vita. è la parrocchia in cui sono nato, l'oratorio in cui sono cresciuto, infine è anche la Polisportiva per cui ho giocato negli ultimi anni.

Alcune delle persone che hanno maggiormente influenzato la mia crescita le ho conosciute proprio a San Giu... Una su tutte padre Gaudio, un esempio e un modello.

E come dimenticare gli anni del catechismo, con l'infinitamente paziente suor Maria, e il pazzo gruppo dei chierichetti (è un miracolo che la chiesa non abbia mai preso fuoco...)! Poi qualcosa cambia.

Negli anni seguenti il legame con San Giu si logora; non sempre i cambi di gestione sono molto riusciti... Ma la lontananza non può durare a lungo.

Nell'estate del 2000, Bimbo mi informa della (ri)nascita della squadra di calcio a 7 della Polisportiva. Artefice dell'organizzazione è il mitico Pino; l'allenatore sarà Ivano. Fino a quel momento non mi ero mai infilato un paio di scarpe da calcio, ma che importa?! Pronti, via, e si comincia!

Il SanGiu 2000-01, categoria CSI Under20

La prima stagione è subito da protagonisti. Secondo posto in campionato, vittoria della Coppa Disciplina, secondo posto al torneo estivo (dietro al Grisoni), titolo di capocannoniere (ufficioso) per il Bimbo.

La stagione seguente, a causa degli impegni del primo anno d'università sono costretto all'abbandono dopo poche giornate. Tornerò a giocare solo nel 2003, quando la squadra è ormai passata ai nuovi allenatori Giò e Max, ed è iscritta al campionato Open a 11. Ci sono molti volti nuovi: soprattutto un nutrito gruppo di ex-Montorfano, la nostra bestia nera in tante sfide a 7.

A fine anno, accediamo ai play-off, ma non siamo promossi. La voglia di fare, però, non manca e, tra partenze e qualche nuovo arrivo, ci prepariamo alla nuova stagione. Il gruppo iniziale, di più di venti elementi perde i pezzi strada facendo. A fine campionato rasentiamo gli undici giocatori da schierare in campo. Gli allenamenti sono per pochi intimi, e i risultati si vedono. Chiudiamo nella seconda metà della classifica.

Il 2005-06 è l'anno della svolta.Arrivano Fra, Gio, Giancarlo, Ste, il bomber Lori a completare una squadra più che mai motivata. Stagione strana, cominciata tra alti e bassi, tra momenti esaltanti e prestazioni decisamente sottotono. Annata strana anche per via del meteo: le abbondanti nevicate invernali causano una serie inenarrabile di rinvii, tanto che - per diversi mesi - le posizioni in classifica sono figlie più del numero di partite giocate, che del reale rendimento delle squadre.

Ma si sa, alla fine i nodi vengono al pettine. E così, a un mesetto dalla fine del campionato si delinea la lotta promozione. Il SanGiu è a ridosso di Cacciatori delle Alpi, Cucciago e La Speranza. Le ultime giornate sono un rincorrersi di notizie tra una campo e l'altro.

La promozione matematica arriva alla penultima giornata. L'epilogo di questa brillante stagione si consuma al Comunale di Sagnino, davanti al pubblico amico, quando, dopo l'ultima partita, scattano i festeggiamenti. Gli allenatori Giò e Max vengono portati in trionfo, mentre il popolo inneggia a Ivano...

 

 

 

Ivano, prima acclamato, poi lavato!

 

 

La squadra Open a 11 2005-06 con i mister, gli accompagnatori e... la capo ultras!

 

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Ultimo aggiornamento: 14-10-06